08
Ottobre
8 Ottobre 2019 6:30 — 19 Ottobre 2019 12:00

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Clicca per visualizzare la locandina: California_Ovest_Americano_2019

CALIFORNIA E OVEST AMERICANO – 8/19 Ottobre 2019

     QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (minimo 30 partecipanti):

Soci Dipendenti e Familiari Conviventi       € 2.706,00 (per i primi 20 iscritti)

Soci Aggregati                                        € 2.856,00

     Supplemento camera singola (limitate)     + €    720,00

Riduzione 3° letto                                   – € 550,00

*Tasse aeroportuali e sovrapprezzo carburante (fuel surcharge) sono inclusi,

ma sono indipendenti dalla nostra politica commerciale e possono aumentare senza preavviso

CAMBIO APPLICATO 1 EURO = 1,14 USD

 

Prenotazioni via e-mail a info_cral@regione.lombardia.it con nome e cognome dei partecipanti.

E’ richiesto un acconto di € 900,00 a persona entro 7 gg dalla conferma.

Termine ultimo per prenotarsi (salvo esaurimento): 28/03/2019.

Saldi tassativi entro il 06/09/2019.

 

Le quote comprendono:

 

  • voli di linea KL/DL Milano / Amsterdam / Las Vegas // Los Angeles / San Francisco / Amsterdam / Milano;
  • *tasse aeroportuali (€ 337 aggiornate al 28 novembre 2018);
  • sistemazione negli hotel indicati o similari di categoria turistica;
  • prime colazioni, pranzi del II e V giorno e cene del I, II, III, IV, V, VI, VII e VIII;
  • trasferimenti in pullman privato GT per tutta la durata del tour;
  • ingressi ai siti in programma;
  • guida parlante italiano a disposizione per tutto il tour;
  • assicurazione sanitaria AXA B10 (massimale € 10.000) e bagaglio (massimale € 000);
  • assicurazione RC Tour Operator Grandi Rischi (massimale € 33,5 milioni);
  • polizza infortuni.

 

 

 

Le quote non comprendono:

û      pasti in aeroporto e non menzionati nel programma;

û      bevande;

û      mance e facchinaggi;

û      obbligatorio a cura dei partecipanti autorizzazione ESTA (14 USD) o visto DS-160 per coloro che si sono recati in viaggio in IRAN, SIRIA, IRAQ, SUDAN da marzo 2011 a oggi (152 EUR);

û      tutto quanto non espressamente indicato alla voce la quota comprende.

 

 

Mance:

Negli Stati Uniti le mance sono parte integrante del salario e sono obbligatorie. L’ammontare minimo delle mance previsto per i

viaggi organizzati è di 1,50 USD per persona al giorno all’autista e 3 USD per persona al giorno alla guida. Resta inteso che le mance implicano la soddisfazione del servizio ricevuto.

 

 

Assicurazioni facoltative:

    assicurazione annullamento viaggio AXA F30:                        + 87 € fino a 3.000 € di spesa

+ 99 € fino a 3.500 € di spesa

+ 115 € fino a 4.000 € di spesa

 

In caso di sottoscrizione dell’assicurazione facoltativa AXA F30 contro i rischi di annullamento del viaggio, le coperture per spese mediche sono aumentate a 30.000 €.

La sottoscrizione della polizza contro l’annullamento del viaggio dovrà essere richiesta contestualmente al versamento del primo acconto di iscrizione con accettazione scritta di ricezione e presa visione delle condizioni di polizza, con particolare riferimento al comma C3 (esclusioni).

 

 

Supplementi:

  • giro panoramico 30’ in elicottero sul Grand Canyon                                            + € 220 per persona
  • Escursione agli Universal Studios, inclusi trasferimenti e biglietto d’ingresso             + € 125 per persona (minimo 40)

+ € 130 per persona (minimo 30)

+ € 135 per persona (minimo 20)

 

1° giorno, martedì 8 ottobre 2019: Milano > Amsterdam > Las Vegas

Ritrovo dei signori partecipanti di primo mattino all’aeroporto di Malpensa, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea KLM KL 1628 delle 6h40 per Amsterdam. All’arrivo, previsto alle 8h40, dopo 2h00’ di volo, coincidenza con il volo di linea KLM KL 635 delle 12h30 diretto a Las Vegas. Arrivo previsto alle 14h15, dopo 10h45’ di volo, incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento all’hotel per la sistemazione nelle camere riservate e la cena.

 

2° giorno, mercoledì 9 ottobre 2019: Las Vegas > Valle della Morte > Las Vegas

Pensione completa. Intera giornata dedicata all’escursione nella Valle della Morte (142 Mi, 2h30’), con pranzo incluso. Rientro a Las Vegas e visita pedonale notturna di Las Vegas.

Valle della Morte. Parco nazionale degli Stati Uniti situato nello Stato della California e in piccola parte nel Nevada. A Badwater, al centro della valle, si trova la depressione più bassa del Nord America, 84 m sotto il livello del mare.

Il clima della Valle della Morte è decisamente arido: le precipitazioni non raggiungono i 6 cm d’acqua l’anno. Da maggio a settembre la temperatura di giorno nella valle è in media sui 45 °C con punte anche oltre i 50 °C. Il 16 settembre 1913 furono misurati 56,7 °C.

Nel 1849, quando la corsa all’oro spinse molti avventurosi verso sacrifici inauditi nella speranza di trovare qualche pepita d’oro, nacquero leggende su favolose miniere perdute sulle montagne della valle e perfino su un tesoro sotterrato. Il nome della località nacque proprio in quel periodo ed è dovuta all’avventura di un centinaio di cercatori d’oro che si persero per un mese nella valle. La loro storia fu raccontata da William Lewis Manly, nel libro intitolato Death Valley in ’49.

Nella valle si trovano resti d’insediamenti di almeno quattro culture di Nativi Americani, la più recente delle quali è quella Shoshone.

Las Vegas, Nevada. La città sorge nel deserto del Mojave, anche se il nome, in spagnolo, significa i prati. Nella zona esistevano, infatti, dei pozzi d’acqua che tenevano in vita alcune aree verdi. Nel 1946, Bugsy Siegel, personaggio legato alla criminalità organizzata, aprì il primo hotel casinò di Las Vegas, il Flamingo Hotel: da allora la città è diventata famosa come capitale del divertimento, dello shopping e del gioco d’azzardo. Il gioco d’azzardo legalizzato, la disponibilità di alcolici a ogni ora del giorno e della notte e gli spettacoli per adulti hanno procurato a Las Vegas il soprannome di Sin City, città del peccato, anche se l’ufficio del turismo preferisce la denominazione ufficiale The Entertainment Capital of the World, Capitale mondiale del divertimento.

In città le attrazioni sono casinò e alberghi, tutti concentrati lungo lo Strip: il Bellagio che imita l’atmosfera delle ville del Lago di Como, con spettacolo di getti d’acqua danzanti al ritmo di musica nel grande lago artificiale e il celebre spettacolo Ô del Cirque du Soleil; il Caesar’s Palace, un casinò con ambientazione da Impero romano; l’Excalibur, dall’aspetto di un castello medioevale; il Luxor, una piramide di vetro nero e acciaio alta 30 piani, con statue in stile egizio e una sfinge; il Mandalay Bay a tema tropicale, con un enorme acquario, lo Shark reef, con varie specie di pesci tropicali e squali enormi; il MGM Grand, con dei leoni protetti da pareti di cristallo, dove si tengono mega-concerti e incontri di boxe e si esibiscono regolarmente l’illusionista David Copperfield, il cantante Tom Jones e lo spettacolo del Cirque du Soleil; New York-New York, con una facciata composta da miniature di edifici newyorchesi, una piccola Statua della Libertà e, all’interno, scorci della città; il Paris, un grattacielo in stile neoclassico francese, con una Tour Eiffel e un Arc de Triomphe in miniatura; il Planet Hollywood, con le stanze dedicate a film; il Treasure Island, dove ogni sera si tiene uno spettacolo che riproduce una battaglia navale con un galeone dei pirati; il Venetian con canali e gondolieri che permettono ai visitatori di girare in gondola per l’immenso complesso che all’esterno riproduce Piazza San Marco con tanto di campanile; il Mirage con un vulcano artificiale e lo spettacolo-tributo ai Beatles del Cirque du Soleil.

La guida Lonely PlanetTM include le riproduzioni in scala ridotta dei grandi monumenti europei tra i dieci luoghi più romantici del mondo, La fontana dell’hotel Bellagio tra le dieci più originali e la Hand of Faith, la pepita d’oro da 24 Kg che si trova nel foyer del Golden Nugget Casino tra le dieci meraviglie dorate del pianeta.

 

3° giorno, giovedì 10 ottobre 2019: Las Vegas > Valley of Fire > St. George > Bryce Canyon

Prima colazione e cena. Partenza per la visita al parco naturale di Valley of Fire (50 Mi, 1h). Sosta di fronte al tempio mormone di St. George, Utah (101 Mi, 1h45’) e proseguimento per Bryce Canyon (73 Mi, 1h30’), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Valley of Fire, Nevada. Il più antico ed esteso parco del Nevada dove si trovano numerosi petroglifi indiani vecchi di oltre tre millenni. La località deve il suo nome alle formazioni di arenaria rossa formatesi circa 150 milioni di anni fa che ne compongono il paesaggio e che al tramonto del sole assumono riflessi che paiono di fiamma.

St. George. In onore di George A. Smith, un predicatore della Chiesa mormone di Gesù Cristo e dei Santi degli ultimi giorni. A St. Gorge si trova anche il tempio dedicato all’omonimo santo, il primo tempio mormone d’America. Il tempio non è accessibile al pubblico.

 

4° giorno, venerdì 11 ottobre 2019: Bryce Canyon > Kanab > Page

Prima colazione e cena. Mattinata dedicata all’escursione nel Bryce Canyon. Al termine proseguimento per la visita di Kanab (77 Mi, 1h30’). Nel pomeriggio partenza per la visita di Antelope Canyon (83 Mi, 1h25’). Al termine proseguimento per Page (8 Mi, 15’), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Bryce Canyon. Nel 1776 i frati francescani Silvestre Velez de Escalante e Francisco Atanasio Dominguez furono i primi europei a vedere i pinnacoli del canyon. Ebenezer Bryce e la sua famiglia arrivarono qui nel 1875 e costruirono una strada attraverso le rocce per facilitare l’accesso ai boschi. La gente iniziò, quindi, a chiamare Bryce Canyon il luogo dove terminava questa strada, il posto peggiore dove perdere una mucca, come lo definì lo stesso Bryce. Si può visitare il parco attraverso numerosi sentieri che portano a diversi punti di osservazioni e alle formazioni rocciose più famose. Il Queen’s Garden, 2,9 Km, scende fino alla base degli hoodoos, il Navajo Trail, 2,2 Km un po’ più difficili permette di osservare due ponti e il Thor’s Hammer.

Kanab, da una parola indiana che significa luogo dei salici, è detta la piccola Hollywood, in quanto è stata set di diversi film e serie televisive western. La città fu fondata nel 1864, quando fu costruito Forte Kanab per la difesa contro gli indiani e come base per l’esplorazione della zona. Nel 1870, dieci famiglie mormoni si trasferirono nel forte abbandonato a seguito di ripetuti attacchi nel 1866, e rifondarono la cittadina.

Antelope Canyon, Arizona. L’Antelope Canyon, che si trova nella riserva Navajo, è uno slot canyon, un canyon formato dall’erosione dell’acqua corrente attraverso le rocce arenarie o calcari. I raggi del sole che penetrano nel canyon illuminano le pareti creando suggestivi fenomeni luminosi. Nel canyon la temperatura è più bassa rispetto all’esterno anche di 15 °C.

 

5° giorno, sabato 12 ottobre 2019: Page > Monument Valley > Williams

Pensione completa con pranzo indiano. Partenza per la visita della Monument Valley (122 Mi, 2h15’), un’icona dell’ovest statunitense, formato dall’erosione durata centinaia di milioni di anni, che ha trasformato le montagne rocciose in un panorama naturale unico nel suo genere. Visita del sito e picnic con gli indiani Navajo. Nel pomeriggio, proseguimento per Williams (206 Mi, 3h30’). All’arrivo trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Monument Valley, un’icona del Far West americano, dove non è raro incontrare un set cinematografico. Il territorio è prevalentemente pianeggiante a eccezione delle formazioni dette butts o mesas, formate da roccia e sabbia dal colore rossastro, a causa dell’ossido di ferro, e dalla sommità piatta. La zona fa parte della Navajo Nation Reservation e gli indiani Navajo che vi vivono gestiscono tutte le attività all’interno della valle.

La guida Lonely PlanetTM include Monument Valley tra i dieci luoghi imperdibili al mondo per chi ama i cavalli.

 

6° giorno, domenica 13 ottobre 2019: Williams > Grand Canyon > Seligman > Laughlin

Prima colazione e cena. Mattinata dedicata alle spettacolari vedute del versante sud del Grand Canyon (59 Mi, 1h15’) e tempo a disposizione per il sorvolo (opzionale, quotazione a parte) del Canyon. Nel pomeriggio partenza per la visita di Seligman (102 Mi, 1h45’), sulla storica Route 66. Proseguimento per Laughlin (109 Mi, 1h45’), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Grand Canyon. Il Grand Canyon è un’immensa gola creata dal fiume Colorado nell’Arizona settentrionale. È lungo 446 km, profondo fino a 1.600 m e con una larghezza variabile dai 500 m ai 27 km. Il primo europeo a vedere il Grand Canyon fu lo spagnolo García López de Cárdenas nel 1540, ma molto prima l’area era abitata da tribù native che costruirono insediamenti tra le pareti del canyon. Il Canyon è uno dei più spettacolari esempi al mondo di erosione provocata dall’acqua di un fiume e può essere osservato sia dal bordo settentrionale sia da quello meridionale, più scenografico, oppure può essere vissuto dal di dentro con escursioni a piedi o discese del fiume in gommone.

La guida Lonely PlanetTM include il Grand Canyon tra i dieci più spettacolari del mondo e la veduta dallo Skywalk tra le dieci viste mozzafiato del pianeta.

Route 66. Una delle prime highway federali, la Route 66, aperta nel 1926, collegava Chicago alla spiaggia di Santa Monica, attraverso 3.755 km. Nel 1985 perse la competenza federale ed esiste ora solo sulle mappe come Historic Route 66.

La strada passava dentro molti piccoli paesi, e il traffico aiutava a creare piccolissime imprese familiari, le cosiddette mom- and-pop, come stazioni di servizio, barbieri, ristoranti, piccoli motel e officine. Negli anni cinquanta, con la nascita del turismo di massa la Route 66, con le molte attrazioni che punteggiavano il viaggio, come il deserto dipinto, il Grand Canyon e il Meteor Crater, divenne la strada preferita da chi si spostava verso Los Angeles per vacanza. Sulla Route 66 nacquero il primo drive- in, il Red Giant Hamburg a Springfield, Missouri, e il primo McDonald’s a San Bernardino.

La Route 66 ha parte di rilievo nella letteratura, nella musica e nel cinema americano. È descritta da John Steinbeck in Furore e da Carol O’Connell nella Strada delle Anime Perse e nel film d’animazione Cars la cittadina di Radiator Springs, dove si svolge buona parte della storia di Saetta McQueen, sorge proprio sulla Route 66.

Nel 1946, Nat King Cole fece di Get your kicks on Route 66 uno dei più grandi successi della sua carriera. La canzone tornò a scalare i vertici delle classifiche prima con la versione di Chuck Berry e poi con quelle successive dei Rolling Stones e dei Depeche Mode.

Seligman fu fondata nel 1895, successivamente al completamento della ferrovia di cui diventò un importante scalo, noto come Prescott Junction. Tra gli anni venti, e fino agli anni settanta, quando, a seguito della costruzione dell’Interstate 40 ne fu tagliata fuori, da Seligman passava la mitica Route 66. Echi di quel leggendario passato sono ancora evidenti sulla strada principale di Seligman dove sono sopravvissuti l’Aztec Motel, il famoso Delgadillo’s Snow Cap Drive-in, il Copper Cart Café ed il 66 Road Kill Café e numerosi eccentrici negozi di articoli da regalo sul tema della Route 66, come The Rusty Bolt. La città di Radiator Springs del film Cars è stata immaginata e creata basandosi proprio su Seligman.

Laughlin, Nevada. cittadina lungo il fiume Colorado, che la separa da Bullhead City, Arizona. La città deve il nome a Don Laughlin, che nel 1964 vi costruì quello che poi sarebbe diventato il Riverside Resort, offrendo pasti all-you-can-it a meno di un dollaro, slot machines e tavoli da gioco.

 

7° giorno, lunedì 14 ottobre 2019: Laughlin > Newberry Springs > Calico > Los Angeles

Prima colazione e cena. Partenza attraverso il Deserto del Mojave per Newberry Springs (148 Mi, 2h30’), set del film Bagdad Café e per la visita alla città fantasma di Calico (28 Mi, 30’). Proseguimento per Los Angeles (126 Mi, 2h), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Newberry Springs. Villaggio nel deserto di Mojave sulla Interstate 40 che da Barstow conduce, in oltre 4.100 km, attraverso tutti gli Stati Uniti fino a Wilmington, North Carolina, sull’Oceano Atlantico. La fama della cittadina si deve a Bagdad Café, il film cult qui girato nel 1987 da Percy Adlon, e nel quale Jevetta Steele canta la famosissima Calling you. Il Bagdad Café, nel film frequentato da pittoreschi personaggi, esiste ancora ed è meta di curiosi, turisti e fan del film.

Calico, California. Città mineraria abbandonata nel deserto del Mojave. Fondata nel 1881 presso una ricca miniera d’argento, arrivò a contare oltre 1200 abitanti. Con l’esaurirsi della miniera la popolazione lasciò Calico, che, pur invasa da negozietti di

souvenir e attori vestiti da cowboy, riproduce fedelmente il prototipo di cittadina del vecchio West. Ancora visibili la scuola, il saloon, l’ufficio dello sceriffo, nonché la vecchia miniera.

8° giorno, martedì 15 ottobre 2019: Los Angeles

Prima colazione e cena. Mattinata dedicata alla visita guidata della città. Pomeriggio libero con possibilità di visita agli Universal Studios (opzionale, quotazione a parte). Nel pomeriggio, bus e guida saranno a disposizione per chi non entrerà agli Studios.

Los Angeles, il cui eccessivamente lungo nome El Pueblo de la Iglesia de Nuestra Señora la Reina de Los Angeles de Porciúncola viene oggi comunemente abbreviato nell’eccessivamente corto L.A., fu fondata il 4 settembre 1781 da 44 coloni messicani in una zona scoperta nel 1769 dall’esploratore catalano Gaspar de Portolà. Appartenente al Messico indipendente dal 1821, la città passò il 13 gennaio 1847 sotto il controllo statunitense a seguito della battaglia del Rio San Gabriel e il conseguente trattato di Cahuenga. Ancora oggi il 47% della popolazione è di origine ispanica. La ferrovia raggiunse Los Angeles nel 1876, ma fino al 1892, quando nella zona fu scoperto il petrolio, Los Angeles rimase una città piccola. Molti quartieri, che vengono comunemente considerati parte della metropoli, come Long Beach, Santa Monica, West Hollywood, Pasadena, Beverly Hills, o Malibu, sono in effetti municipalità autonome

La guida Lonely PlanetTM include il Millenium Biltmore Hotel tra i dieci siti più visti al cinema, le Hollywood Hills e il Kodak Theatre, dove si consegnano gli Oscar, tra i dieci luoghi più amati dalle celebrità, il teatro Wiltern, oggi santuario del rock indipendente, tra i dieci edifici simbolo dell’Art Déco, il Forever tra i dieci cimiteri più famosi del mondo, il bar Tiki-Ti tra i dieci siti più kitsch del mondo, gli Huntington Botanical Gardens tra i giardini più splendidi del pianeta, gli Iris di Van Gogh del Getty Center tra i capolavori da non perdere e la stazione della metro Hollywood/Vine tra le dieci più artistiche del mondo.

Universal Studios. Tra i più grandi studi cinematografici statunitensi, si trovano al numero 100 di Universal City Plaza Drive a Universal City, tra Los Angeles e Burbank. La Universal è il secondo studio più vecchio a Hollywood dopo quello  della Paramount Pictures. La Universal, fondata dall’immigrato tedesco Carl Laemmle nel 1909 come Independent Moving Pictures, con Columbia e United Artists si contrappose alle Big Five, Paramount, MGM, Warner Bros, RKO e 20th Century Fox per il controllo della produzione e della distribuzione di film nel primo dopoguerra.

Nel parco è possibile gironzolare attraverso i set di celebri film prodotti dalla Universal Studios in passato, come Lo squalo, Psyco, La guerra dei mondi, e si possono vedere i set cinematografici nei quali si stanno effettuando riprese di serials come CSI o Desperate Housewives. Nel parco vi sono numerose attrazioni che prendono spunto da altri film come Ritorno al Futuro, Jurassic Park, Shrek, ed è possibile assistere a spettacoli musicali e a riproposizioni di scene di famosi film.

 

9° giorno, mercoledì 16 ottobre 2019: Los Angeles > San Francisco

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Delta DL 664 delle 8h30 per San Francisco. All’arrivo, previsto alle 10h08 dopo 1h38’ di volo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Nel pomeriggio visita panoramica della città.

San Francisco. La città fu fondata nel 1776 dagli spagnoli col nome di La Misión de Nuestro Padre San Francisco de Asís,

l’area divenne poi parte del Messico a cui fu strappata dagli Stati Uniti in seguito alla guerra messicano-statunitense del 1846-

  1. Fu la corsa all’oro californiana che seguì all’annessione americana a stimolare una rapida crescita dell’area e la sua definitiva trasformazione da piccolo centro a grande città: dai 1.000 abitanti del 1848 ai 25.000 dell’anno successivo. Nel 1906 un devastante terremoto, a cui seguì un incendio, distrusse buona parte della città. Tra i numerosi quartieri celebri della città Chinatown e Haight-Ashbury, centro del movimento hippie negli anni sessanta, oggi cuore della comunità gay; North Beach dall’atmosfera Jazz e Blues; Mission District, il più antico della città, il Financial District, con il grattacielo piramidale della Transamerica. Il simbolo arcinoto della città è il Golden Gate, il ponte rosso sospeso che collega la riva nord e la riva sud della baia. Altri luoghi simbolo sono la City Lights, mitica libreria fondata dal poeta Lawrence Ferlinghetti negli anni cinquanta, Fisherman’s Square, da dove partono i traghetti per Alcatraz, Lombard Street, la strada celebre per via del tratto di Russian Hill, composto da otto ripidi tornanti visto in centinaia di film.

La guida Lonely PlanetTM include i murales del Mission District tra i dieci più belli al mondo.

National GeographicTM ha inserito la gelateria Bombay Ice Creamery, che si trova nella Hispanic Mission District, tra le dieci migliori del mondo. La Bombay propone gelato indiano dai sapori inconsueti come il cardamomo, il tè al latte, lo zafferano, la rosa e lo zenzero.

 

10° giorno, giovedì 17 ottobre 2019: San Francisco > Sausalito > Muir Woods > San Francisco

Prima colazione. Mattinata dedicata all’escursione in battello nella baia, con la visita dell’ex-carcere sull’Isola di Alcatraz. Nel pomeriggio visita alla foresta di sequoia giganti (17 Mi, 45’) di Muir Woods e di Sausalito (9 Mi, 1h).

Alcatraz. Isola nella baia di San Francisco, un tempo sede di un carcere di massima sicurezza, chiuso il nel 1963 per gli elevati costi della sua gestione dovuti al trasporto sull’isola di alimenti, acqua potabile e indumenti. Oggi il carcere, che la guida Lonely PlanetTM include tra le dieci prigioni più famigerate del mondo è aperto al pubblico.

Il carcere di Alcatraz era noto per l’estrema rigidità con cui erano trattati i detenuti, costretti a scontare la loro pena in una cella singola, dalle dimensioni ridotte. Durante i 29 anni di apertura del penitenziario ci furono 26 tentativi di evasione, il più famoso dei quali ha ispirato il film Fuga da Alcatraz, con Clint Eastwood.

Muir Woods, California. Antica foresta di sequoia giganti, gli alberi più alti della terra, con degli esemplari vecchi di più di 1000 anni e alti più di 80 m. Il sentiero è un percorso facile e pianeggiante, accessibile a tutti.

Sausalito, California. Dallo spagnolo, piccolo saliceto, è una cittadina famosa per la comunità di case galleggianti Da sempre uno dei luoghi più amati dagli artisti e dagli hippies di tutto il mondo, offre viste spettacolari della baia e della città di San Francisco.

National GeographicTM ha inserito il traghetto tra San Francisco e Sausalito Ferry tra i dieci più belli del mondo. In 30’ si possono avere magnifiche vedute del Golden Gate, della prigione di Alcatraz e dello skyline di San Francisco. Naturalmente se non c’è la celebre nebbia…

 

11° giorno, venerdì 18 ottobre 2019: San Francisco > (Amsterdam)

Prima colazione. Mattinata libera. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo KLM KL 606 delle 13h35 per Amsterdam. Pasti e pernottamento a bordo.

12° giorno, sabato 19 ottobre 2019: Amsterdam > Milano

All’arrivo ad Amsterdam previsto alle 9h15, dopo 10h20’ di volo, coincidenza con il volo KLM KL 1629 delle 10h20 per Milano. L’arrivo alla Malpensa è previsto alle 12h00.

 

 

Operativi aerei (non sono state effettuate prenotazioni):

 

ñ       KL 1626

ñ       KL 635

Milano Amsterdam Amsterdam Las Vegas 6h40

12h30

8h40

14h15

 

del giorno successivo

2h00’

10h45’

ñ       DL 664 Los Angeles San Francisco 8h30 10h08 1h38’
ñ       KL 606 San Francisco Amsterdam 13h55 9h15 del giorno successivo 10h20’
ñ       KL 1629 Amsterdam Milano 10h20 12h00 11h30’

 

Hotel quotati (o similari):

 

ã     Las Vegas                                  Excalibur Hotel & Casino ˜˜˜º

ã     Bryce Canyon                             Bryce View Lodge ˜˜˜

ã     Williams                                    Hotel Ramada ˜˜˜º

ã     Laughlin                                    Harrah’s Hotel & Casino ˜˜˜˜

ã     Los Angeles                               Hampton Inn Express Hawthorne ˜˜˜˜

ã     San Francisco                             Hotel Cova ˜˜˜˜

 

 

Documenti necessari per i cittadini italiani adulti e minori:

 

Da aprile 2016, tutti i passeggeri che si recano negli Stati Uniti devono essere in possesso di un passaporto elettronico. Autorizzazione ESTA ottenuta tramite il sito https://esta.cbp.dhs.gov/ al costo di 14 USD. L’autorizzazione ESTA dura due anni, o fino a scadenza del passaporto.

Per chi fosse stato in viaggio in IRAN, SIRIA, IRAQ, SUDAN da marzo 2011 ad oggi, non potrà avvalersi del visto ESTA bensì dovrà richiedere il visto direttamente all’ambasciata Statunitense compilando il modulo DS-160 online https://ceac.state.gov/genniv/, registrarsi sul sito https://usvisa-info.com, pagare la tassa MRV di 152 Euro, prenotare l’appuntamento con funzionario consolare usando il sito https://usvisa-info.com, presentarsi al colloquio per ricevere il responso del funzionario.

Dal 26 giugno 2012 non sono più ritenute valide le iscrizioni di minori sul passaporto di un adulto accompagnato re. Il passaporto attestante l’iscrizione di un minore resta comunque valido, solo ed esclusivamente per il titolare adulto, fino alla data di scadenza.

Travel Design Studio non è responsabile del negato imbarco a causa di documenti personali non validi per l’espatrio.

Note:

Ü Le distanze e i tempi di percorrenza riportati nel programma sono desunti da siti di mappe elettroniche e sono forniti, come le descrizioni delle località, a titolo puramente indicativo; la sequenza delle visite è da ritenersi orientativa e le visite previste possono non includere alcuni dei siti o dei monumenti descritti, in dipendenza degli orari e dei giorni di accessibilità stagionali e del tempo effettivamente a disposizione.

Ü Le tariffe aeree di gruppo non danno diritto alla preassegnazione dei posti a bordo, né all’emissione anticipata delle carte di imbarco. Le nostre hostess e il nostro personale d’agenzia si adopereranno, in collaborazione con la compagnia aerea e nei limiti del possibile, per favorire una sistemazione a bordo che mantenga il gruppo unito. Potrà essere tuttavia possibile che la compagnia aerea richieda un supplemento per questo servizio. L’assegnazione di posti particolari individuali è a totale discrezione della compagnia aerea, che per alcuni di essi può richiedere un supplemento. Le regole dell’aeronautica civile prevedono che i posti antistanti le uscite d’emergenza possano essere assegnati solo a passeggeri adulti in buone condizioni di salute e che parlano fluentemente inglese.

Ü        Per gli alberghi sono riportati, se disponibili, la classificazione ufficiale e, con i pallini verdi, il giudizio assegnato dal sito Tripadvisor®, rilevato alla data del presente preventivo.

Ü        I partecipanti al viaggio dovranno sottoscrivere il contratto di viaggio al momento dell’iscrizione, per accettazione dei

contenuti e dei termini contrattuali, così come richiesto dalle normative vigenti.

Ü        La percentuale della quota di partecipazione calcolata in valuta è del 57%. Variazioni dei cambi applicati incideranno soltanto su tale porzione della quota di partecipazione.

Ü        Non è consentita la riproduzione, nemmeno parziale, di questo programma senza il consenso espresso di Travel Design Studio.

Ü        Rif. 2959.3 RLA

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