Il Cral offre a tutti i soci e ai familiari congiunti consulenza legale gratuita di primo livello: per conoscere se una legge è stata applicata correttamente, se i tuoi diritti sono stati tutelati, per valutare una particolare questione o avere un consiglio su come comportarti di fronte ad una problematica di diritto civile (separazioni, divorzi, convivenze, crisi familiari, diritto di famiglia, diritto successorio, locazioni, condominio, responsabilità civile, recupero crediti ecc.) e di diritto penale.

Potrai avere pareri e suggerimenti su come risolvere al meglio alcune controversie. Non sarà possibile intentare cause legali, ma potrai avere ogni eventuale informazione a tua tutela sui passi che dovrai seguire nel caso tu debba effettivamente avviare una causa.

I consulenti legali ricevono, solo previo appuntamento, presso la stanza n. 4 al 3° piano della torre centrale di Palazzo Pirelli.

Avv. Erika Lievore
cell. 339 3997396
email avvocato@studiolievore.it
Riceve ogni martedì lavorativo, dalle ore 12:30 alle ore 14:30.

Avv. Sofia Bianca Maria Muccio
cell. 340 5633547
email sofia.muccio@gmail.com
Riceve ogni martedì lavorativo, dalle ore 15:00 alle ore 18:30.

Come previsto dall’incarico sottoscritto tra il Cral e la professionista, il rapporto tra questa e l’associato è diretto ed è garantito l’assoluto anonimato.

Si chiede cortesemente ai Soci di segnalare per iscritto ed in busta chiusa, al Presidente Cral o al responsabile del Settore Sociale, ogni eventuale disservizio che si dovesse verificare nell’attività di Sportello e/o con i Consulenti. Tali segnalazioni saranno trattate dal Cral nel rispetto della Privacy.

Obiettivi del servizio

  • Alfabetizzazione giuridica per i Soci Cral Regione Lombardia
  • Comprensione del problema
  • Orientamento del richiedente verso la soluzione
  • Individuazione degli strumenti strategici per risolvere il problema.

Come funziona il servizio

  • Il Socio richiede un incontro al consulente, il quale si impegna ad essere reperibile telefonicamente (alla propria utenza o via email all’indirizzo di posta elettronica sopra indicato) ed essere presente solo nei giorni ed orari convenuti
  • Il consulente raccoglie le prime informazioni del caso, compila una scheda informativa per l’individuazione fornisce indicazioni relative alla documentazione che il richiedente consegnerà in copia ( non saranno trattenuti documenti originali) e fisserà l’appuntamento presso gli uffici indicati dal Cral o come convenuto
  • Il consulente incontra il Socio richiedente, il quale fornirà le informazioni e consegnerà copia della documentazione necessaria per la ricostruzione del caso
  • Il consulente procede allo studio del caso ed individua la possibile soluzione
  • Il consulente incontra per la seconda volta il Socio richiedente indicandogli il percorso da seguire, fornendo informazioni, materiale e quanto necessario per risolvere la criticità del caso sottopostogli
  • Il consulente incontrerà il Socio richiedente fino ad un massimo di 6 (sei) incontri nel corso dell’intero incarico annuale.

Tempi

  • Nel giorno stabilito, il Socio richiedente si presenta (previo contatto telefonico o via email) al consulente presso gli uffici Cral o altra sede convenuta
  • Il consulente dedica al Socio richiedente il tempo necessario (nell’orario previsto dallo sportello o come diversi accordi)
  • La settimana successiva (o come convenuto) il Socio si presenta dal consulente per condividere la soluzione più idonea alla risoluzione del caso.

Il consulente si impegna a

  • essere reperibile telefonicamente o via mail ed essere presente nel giorno e negli orari concordati col Socio
  • ricevere il Socio richiedente (il quale contatta direttamente il Legale) comprendere il problema, individuare le possibili soluzioni e orientarlo verso la scelta più opportuna; il Socio ha diritto a massimo 6 (sei) incontri nel corso dell’intero Incarico annuale
  • qualora il Socio fosse impossibilitato a recarsi presso l’ufficio indicato dal Cral nel giorno designato, sarà possibile previa autorizzazione del Cral (Presidente o Responsabile Settore Sociale) ricevere il Socio presso il proprio Studio Professionale
  • recarsi nelle sedi territoriali (STER) nel caso in cui vi siano almeno quattro richieste per singola sede, previa autorizzazione scritta del Cral, oppure raccordarsi telefonicamente con i singoli casi per la risoluzione a distanza del problema sottoposto
  • reperire tutte le informazioni utili alla risoluzione del caso sottopostogli, contattando, qualora necessario, Servizi ed Enti competenti
  • accertarsi dello stato di “Socio Cral” del richiedente attraverso la presa visione della tessera dell’anno in corso, rilevarne il n° da citare nella Relazione Finale annuale da consegnare al Cral
  • mantenere il segreto su notizie, fatti e documenti di cui è giunto a conoscenza o in possesso in ragione del presente incarico
  • individuare sia la casistica che la quantità numerica dei contatti con i Soci utenti, da sottoporre per iscritto al Cral nella Relazione Finale, per verificare l’idoneità e l’andamento dell’intervento
  • fornire al Cral un riassunto sulle problematiche evidenziate negli incontri, prospettando eventuali soluzioni che il Cral potrebbe intraprendere per ridurre o eliminare le difficoltà analizzate, da riportare nella Relazione Finale annuale da consegnarsi entro il mese successivo della scadenza del presente incarico
  • rispettare, con grande responsabilità, le norme contenute nel vigente “Codice Deontologico Forense” con particolare riguardo agli artt. 10 e 19
  • applicare la “tariffa minima” prevista dal vigente “Tariffario Forense” nel solo caso in cui il Socio – dopo aver ricevuto l’assistenza (stragiudiziale) prevista di massimo 6 incontri durante tutto l’incarico annuale – ravvisi la necessità di avvalersi del medesimo Legale per l’assistenza in ambito giudiziale, mediatoria e conciliatoria da svolgersi presso il suo Studio
  • utilizzare le proprie attrezzature telefoniche ed informatiche e di cancelleria necessarie all’espletamento dell’attività oggetto dell’incarico, senza alcun onere da parte del Cral
  • consegnare al Socio il modulo per la rilevazione della Customer Satisfaction.

Il Cral Regione Lombardia si impegna, anche per conto dei propri associati, a

  • offrire la massima collaborazione con il professionista, fornendogli tutte le informazioni necessarie affinché vengano perseguiti i migliori risultati possibili
  • collaborare con il consulente legale per risolvere eventuali inconvenienti occorsi nella prestazione dell’opera professionale, ovvero per trovare una soluzione alle problematiche operative insorte nello svolgimento del presente accordo
  • a risolvere il presente incarico col Legale, previo invio di lettera Raccomandata A/R, in caso di violazione – accertata da almeno uno dei Consiglieri che riferirà al Direttivo Cral – delle norme riportate nel vigente “Codice Deontologico Forense” durante l’espletamento dell’attività di cui all’incarico stesso; in tal caso verrà corrisposta al Legale la quota parte di compenso in percentuale, calcolata in base ai giorni di presenza presso lo Sportello Legale.

Modulo di customer satisfaction

Scarica qui il Modulo customer satisfaction per lo sportello di orientamento legale.